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giovedì, Febbraio 2, 2023

Dall’8 marzo secondo Teocrata: hai visto mai che per ogni bambina nata si inventeranno un test per verificarne l’eterosessualità?

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L’associazione Provita e Famiglia ha fatto affiggere un manifesto di grandi proporzioni davanti a Villa Carpegna, un edificio storico situato sull’Aurelia, una delle strade più trafficate di Roma. Lo slogan del manifesto, che si colloca o per lo meno viene collocato a forza, nelle iniziative del prossimo 8 marzo è questo:

“Potere alle donne? Facciamole nascere! #8marzo”, che campeggia sull’immagine di un feto all’interno del corpo materno. Fermo restando la libertà di espressione e la libertà di scelta, definita dalla legge 194 che tutela e definisce il diritto all’aborto, quello che stona è lo slogan. Forse gli attivisti di Provita non sanno che le donne, in Italia, sono il 51% della popolazione, quindi la maggioranza? Forse ignorano che i rapporti di potere uomo/donna non si basano sulla proporzione, bensì su stereotipi e consuetudini che iniziano dalla divisione dei ruoli genitoriali fino alla scelta – scelta e non opportunità – tra lavoro e famiglia, che la donna deve operare?

E allora, di cosa stiamo parlando? Magari l’equazione fosse così semplice: più donne, più potere alle donne.

Ma forse è necessario approfondire, e sul sito internet questo è ciò che, tra l’altro,  viene scritto in home page: “Pro Vita promuove la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna” .Quindi no famiglie monogenitoriali o arcobaleno, né tantomeno coppie di fatto o conviventi, perché si creerebbero dei danni educativi ai figli.  Ergo, si parla di famiglia solo quando si ha la fede al dito. Ricordiamo che la compianta Raffaella Carrà venne allevata in una famiglia di sole donne, causa l’abbandono del padre, e divenne la grande artista che tutti abbiamo conosciuto. Però non penso che la madre portasse ancora la vera nuziale.

Provita e Famiglia inoltre, venterebbero legami con Forza Nuova così come riportato da un servizio del Corriere datato 2017 che titolava Tutti i legami tra Pro Vita e Forza Nuova; che i legami di cui parla l’articolo siano ancora in essere non possiamo dirlo..

Quindi nell’ordine le donne: se vogliono essere madri debbono essere sposate a un uomo; debbono difendere i valori tradizionali – Dio, Patria e famiglia? – ; debbono essere tante sennò il potere possono sognarselo. E tanto per mettere la ciliegina sulla torta, il presidente Toni Brandi, in una intervista rilasciata a Radio 24 qualche anno fa, dichiarò che “i gay hanno tendenze pedofile, rompono i coglioni e possono essere curati” (fonte Corriere.it). Hai visto mai che per ogni bambina nata si inventeranno un test per verificarne l’eterosessualità?

 

(4 marzo 2022)

©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 

 

 



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