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domenica, Novembre 27, 2022

Il siparietto da maschiacci di Chris Rock e Will Smith (sempre pronto a fare a sberle il maschio-omone)

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Chris Rock ha perso l’occasione di stare zitto e Will Smith quella di asfaltare il presentatore con una battuta, da bravo comico.

Non si sa bene se il pugno in faccia tirato dall’attore al presentatore sul palco del Dolby Theatre, durante la notte degli Oscar 2022, sia solo un coup de théatre o una spiacevole realtà: sta di fatto però che la scena ha visto due machos a confronto. Ma cosa è successo? L’attrice Jade Pinkett Smith, moglie di Will, soffre di una malattia autoimmune, che dal 2018 le ha provocato un’alopecia, ossia una caduta dei capelli massiccia. La donna, che ha dichiarato in diverse interviste di essere entrata in profonda crisi per la perdita della chioma, ha cercato di superare il momento adoperando dapprima dei turbanti e poi mostrando il capo rasato. Un grande atto di coraggio per una donna, per la quale i capelli sono un punto di forza, ma soprattutto una dimostrazione di autoconsapevolezza e di riappropriazione di sé e della sua immagine. Chris Rock, durante il suo intervento al conferimento degli Oscar, ha apostrofato Pinkett dicendole: “Sei pronta per recitare in Soldato Jane”, il famoso film del 1997 interpretato da una glabra Demi Moore. A questo punto Will Smith si è alzato, ha tirato un pugno a Rock e poi si è rimesso a sedere, non senza urlare al presentatore: “Non mettere nella tua fottuta bocca il nome di mia moglie”.

Nell’anno del Signore 2022 ci si sarebbe aspettati una reazione da Pinkett, che era la parte offesa. Invece, mentre l’attrice restava seduta, il marito correva a testa bassa contro Rock. Fermo restando la battuta di cattivo gusto, non credo che sia necessario avere una guardia del corpo a propria difesa: l’attrice avrebbe potuto alzarsi e replicare, e invece no: c’è stato uno scontro tra maschi, dove Rock esprimeva la sua pochezza attraverso un commento rivolto alla fisicità della donna, da bravo maschio idiota,  e Smith accorreva in soccorso della moglie, neanche fosse incapace di intendere e di volere, usando la forza muscolare, anche lui da bravo macho.

In questo siparietto non ci sono vincenti, ma solo vinti. E l’immagine che ne viene fuori è ancora una volta quella di un machismo che, nonostante le battaglie sulla parità, ancora è vivo e vegeto e risolve le controversie a cazzotti (cioè, è sempre pronto a fare la guerra).

 

(28 marzo 2022)

©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata

 




 

 

 

 

 

 

 



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